Come incrementare le vendite dei prodotti alimentari con la pubblicità tradizionale

Scritto da Matteo Vitulano

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Nel settore food, con una competizione molto alta, la ricerca della perfezione è fondamentale e continua. Mentre i grandi chef raffinano le loro ricette fino a raggiungere gli accostamenti ideali, i produttori mirano a trovare i messaggi più incisivi e la combinazione di mezzi più adatta per pubblicizzare i propri prodotti.

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Il cibo è nutrimento, salute e piacere. Ogni alimento è studiato per
soddisfare al meglio il palato del suo consumatore ideale, regalando una vera e propria esperienza, che va oltre il mero nutrimento. Se il tuo prodotto alimentare non viene promosso nel modo più adeguato, difficilmente raggiungerà il suo destinatario finale, privandolo di questa esperienza sensoriale, e allo stesso tempo impedendoti di realizzare le vendite che ti aspetti.

A questo scopo, la pubblicità è un prezioso alleato delle aziende alimentari, siano esse grandi, medie o piccole (e chi ritiene che l'advertising sia prerogativa esclusiva delle maggiori società, sbaglia).


Quale pubblicità

La pubblicità è quel potente strumento di comunicazione che le aziende utilizzano per far conoscere i loro prodotti. Quella tradizionale, o offline, impiega i classici mezzi come TV, radio, carta stampata, manifesti, volantini, brochure, ecc. Come incrementare le vendite dei prodotti alimentari senza sbagliare la scelta del mezzo? Considerando di ciascuno i punti di forza e di debolezza e, possibilmente, optando per una combinazione di più mezzi, in modo da massimizzare le probabilità di raggiungere il target.

Passiamo in rassegna i canali pubblicitari che permettono di diffondere le campagne con successo:

  • La televisione. È molto efficace; unisce audio e video, permettendo di raccontare storie avvincenti in pochi secondi. Inoltre, ispira fiducia. Con il cibo non si scherza e la sensibilità verso i temi alimentari è elevata; ecco che la credibilità della TV tende magicamente a trasferirsi sui prodotti pubblicizzati. I costi sono elevati ma non sempre irraggiungibili. Per esempio, una TV locale con buoni ascolti potrà richiedere un investimento moderato e dimostrarsi ideale per un'azienda attiva a livello regionale, che intenda valorizzare i suoi prodotti tradizionali a chilometro zero.
  • La radio. Perplesso? È vero, non sarà mai in grado di mostrare il prodotto, e questo è un limite. Eppure, descrizioni originali, sceneggiature impeccabili e l'utilizzo delle voci giuste possono portare risultati di vendita inattesi.
  • La carta stampata. Quotidiani e periodici, purché accuratamente selezionati tra le testate in circolazione, sono mezzi autorevoli nei quali la pubblicità non scorre via ma, al contrario, dura nel tempo (e chissà che l'annuncio dedicato ai vostri formaggi non venga ritagliato da qualche consumatore goloso).
  • Volantini, brochure, leaflet. La cosiddetta pubblicità "da banco" richiede la massima attenzione sotto l'aspetto qualitativo. No a materiali scadenti, poco attraenti, con errori, sì a informazioni (tecniche o promozionali) interessanti sui prodotti. Un volantino gradevole sostiene le vendite e aiuta a rafforzare la reputazione aziendale.
  • Affissioni statiche e dinamiche. Manifesti fissi di grande e piccolo formato, collocati nelle zone strategiche dove il target si concentra (mercati, stazioni, ecc.), o bus che circolano in città rivestiti con le immagini dei tuoi prodotti, ti faranno sicuramente ricordare.
  • Il cinema. Una provocazione? Può sembrare strano, ma per emergere dal sovraffollamento pubblicitario oggi bisogna distinguersi dagli altri, in positivo. Immagina uno spot che presenti i tuoi prelibati prodotti alimentari, proiettato prima del film. Stesso impatto della pubblicità televisiva, e, in più, un grande formato e l'impossibilità, per lo spettatore, di cambiare canale.

Il messaggio pubblicitario: per chi e come

Il messaggio dovrà essere indirizzato ad un target preciso, quindi è indispensabile avere le idee chiare: diversamente, la pubblicità non avrà il successo desiderato e porterà ad una perdita economica.

Individuati i destinatari della campagna, occorrerà creare un messaggio che faccia leva sui punti forti del prodotto, suscitando curiosità e interesse che spingano all'acquisto.

Di seguito elenchiamo alcuni degli argomenti più efficaci nel comparto food: la tradizione, la golosità, le caratteristiche distintive del prodotto che soddisfano particolari bisogni (es. senza glutine, biologico), la salute, la certificazione, la trasparenza della filiera produttiva, la provenienza, la convivialità.


Realizzare e veicolare i messaggi giusti

Bando all'improvvisazione: per le vostre scelte in ambito pubblicitario non seguite l'istinto o le preferenze personali.

Chiedete invece ai professionisti del settore: loro sapranno consigliarvi come incrementare le vendite dei prodotti alimentari, curando in prima persona la creazione della vostra pubblicità e la pianificazione dei canali.

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Argomenti: Industria alimentare
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