Che cos'è il CSS?

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Che cos'è il CSS?

Disporre di un blog aziendale comporta diversi vantaggi, uno di questi è dato dalla possibilità di rispondere alle domande dei propri clienti. Approfittiamo anche noi allora di questo spazio per chiarire eventuali dubbi e, nel caso specifico, per rispondere a una tra le domande che vengono fatte più spesso, ma che allo stesso tempo vengono date troppo per scontate.

La domanda di oggi: che cos’è il CSS?

Quesito davvero frequente. Si tratta di uno di quei casi in cui la maggior parte delle  persone ha già sentito il nome (o l’acronimo), ma solo un’esigua parte di queste ne conosce anche il significato.

Una volta scoperto, potreste realizzare che in realtà non avevate bisogno di saperlo, dato che non vi avrete mai nulla a che fare (per esempio se delegate a un’agenzia o a un designer la gestione del CSS). Tuttavia, nel mondo della comunicazione e del marketing online rimanere sempre aggiornati è un imperativo categorico, per cui ecco la risposta.

 

Che cos’è il CSS?

La sigla CSS sta per Cascading Style Sheets, in italiano fogli di stile. Essenzialmente, il CSS è un linguaggio che gestisce il design e la presentazione delle pagine web (cioè l’aspetto estetico) e lavora in combinazione con l’HTML, o HyperText Markup Language (linguaggio a marcatori per ipertesti, il quale invece gestisce i contenuti delle pagine.

Con il CSS potete stabilire le regole secondo cui il sito dovrà mostrare le informazioni, mantenendo tutti i comandi relativi alla formattazione e allo stile (font, colori, dimensioni, ecc) separati da quelli relativi al contenuto.

Vengono chiamati cascading (a cascata) perché i fogli di stile su cui lavorare sono svariati, ma solo uno eredita a cascata tutte le proprietà dei fogli precedenti. Per molte persone la struttura classica e semplice di un blog può essere sufficiente; ma quando l’obiettivo è personalizzare l’aspetto di un sito web, è necessario approfondire la conoscenza del CSS.

 

Tre fogli di stile

Esistono tre tipi di fogli di stile CSS: esterni, interni, in linea.

  • Gli stili esterni controllano l’aspetto degli oggetti presenti su diverse pagine di un sito.
  • Gli stili interni controllano l’aspetto di una singola pagina.
  • Gli stili in linea controllano solo un elemento su di una singola pagina, anche una sola parola.

Potete usare fogli di stile multipli, i quali sanno già automaticamente in che modo dovranno rinviare l’uno all’altro; in generale, quelli in linea hanno la precedenza sui fogli interni, i quali a loro volta ce l’hanno sugli esterni.

La creazione di un foglio di stile e la scrittura dei comandi di CSS avviene mediante l’utilizzo di un editor di testo. Perché le regole inserite entrino in vigore e la vostra pagina web le rispetti, non dovete fare altro che collegare il foglio di stile al vostro HTML.

Un argomento ampio come il CSS non può certo essere trattato in maniera esaustiva in un breve articolo per blog, che qui vuole semplicemente fugare dubbi di carattere nozionistico. Ma possiamo comunque illustrare un breve esempio di linguaggio CSS.

 

Un assaggio di CSS

Il codice CSS può sembrare un po’ strano a prima vista. Per darvi un’idea circa il suo aspetto riportiamo di seguito un breve stralcio che potreste trovare in un qualsiasi articolo in rete.

a:link {color:red;}
a:visited {color:purple;}

Traduzione: un link che non è ancora stato cliccato comparirà in colore rosso, mentre un link che è stato in precedenza cliccato comparirà in colore viola.

 

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