E-commerce: 10 passi per completare l'acquisto

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E-commerce: 10 passi per completare l'acquisto

Quando si costruisce un sito di e-commerce, la maggior parte dell’attenzione viene rivolta allo sviluppo di un layout pulito e facilmente comprensibile da parte del visitatore, in modo da permettergli di raggiungere rapidamente l’articolo di interesse senza dover frugare tra le diverse pagine e categorie come si fa in una cantina ingombra di scatoloni.
Tuttavia, viene spesso commesso l’errore di non considerare altrettanto importante la struttura delle pagine cosiddette di uscita (o checkout), cioè quelle pagine che l’utente deve percorrere una volta deciso di effettuare un acquisto. Se il percorso impostato non è molto lineare, si corre il rischio di confondere il cliente e di perderlo. Vediamo allora una serie di accorgimenti per portare un cliente fino all’uscita del vostro negozio digitale con il prodotto sotto braccio.

 

1) Calls-to-Action

Prima di tutto, dobbiamo fare in modo che per l’utente sia facile individuare il prossimo passo da compiere. Che il pulsante dica “Acquista Ora”, “Procedi all’acquisto” o “Completa il checkout” non importa, l’importante è fornire una direzione precisa. La CTA ha lo scopo di indicare chiaramente a quale destinazione porta quel click; quindi evitiamo cose complesse.

 

2) Barra di progresso

A nessuno piace dover scorrere pagine su pagine per completare un acquisto (magari di pochi euro), ma per lo meno far sapere a un utente che punto del percorso si trova, renderà il tutto meno frustrante. Sapere di trovarsi al punto 3 su 5 invece che al punto 2 su 20 fa la differenza.

 

3) Riassunto Acquisti

A molte persone capita di acquistare accidentalmente un articolo indesiderato, perché non avevano modo di verificare il contenuto del carrello una volta raggiunta la pagina d’uscita. Mostrate loro i prodotti selezionati, altrimenti molti clienti finiranno col tornare indietro per non sbagliare; ma questo potrebbe allontanarli per sempre dal completamento dell’acquisto.

 

4) Modifica Articoli

Di nuovo, evitiamo di far tornare un utente sui propri passi. Anche in fondo al percorso bisogna dargli la possibilità di modificare il proprio carrello: eliminare un articolo, diminuire o aumentarne la quantità. Il percorso d’acquisto deve essere a senso unico.

 

5) Continuare gli acquisti

Come abbiamo detto, il percorso è a senso unico; ma se un utente è determinato a tornare indietro, non possiamo proibirglielo. Possiamo però suggerirgli quale strada prendere: una soluzione consigliabile consiste nell’inserimento di un pulsante che rimanda alla vetrina prodotti, dove il cliente potrà selezionare altri articoli, senza perdere quelli inseriti nel proprio carrello.

 

6) Suggerimenti di Cross-selling

Ogni occasione è buona per invitare un utente a comprare un prodotto. Questo vale anche per la pagina d’uscita: suggeriamo di dedicare una sezione della pagina agli articoli consigliati prima che l’utente inserisca i dati di pagamento. L’importante è che i prodotti  presentati siano effettivamente collegati a quelli già scelti dal cliente.

 

7) Opzioni di vendita

Il cross-selling del punto 6 non è l’unico modo per ingrassare il carrello degli acquisti. Nel caso non disponiate di articoli rilevanti per un determinato utente, esistono altre opzioni: per esempio, sottolineate la possibilità di ottenere la spedizione gratuita semplicemente acquistando altri articoli, indicando l’ammontare da aggiungere.

 

8) Customer Service

Si spera sempre che tutto proceda per il meglio, ma alle volte capita che durante le procedure di pagamento qualcosa vada storto. Può succedere che un utente sia un po’ restio a comunicare i propri dati, che un coupon non funzioni o che un malfunzionamento della connessione faccia saltare la transazione. In questi casi, la presenza sulla pagina delle informazioni di contatto del customer service può fare la differenza tra un carrello abbandonato e un cliente recuperato.

 

9) Stand-by

Capita inoltre che un utente debba interrompere la transazione proprio prima dell’invio dei propri dati o magari che la carta di credito venga rifiutata per una serie di ragioni. Questo cliente tornerà per completare l’acquisto o non lo vedremo più? Non possiamo saperlo, ma per avere qualche garanzia in più dobbiamo dargli la possibilità di salvare il suo carrello in modo che, nel caso tornasse, lo troverebbe come lo ha lasciato.

 

10) Opzioni di pagamento

Lo scenario sopra descritto potrebbe essere evitato semplicemente offrendo diverse opzioni di pagamento. I servizi come Paypal costituiscono un’ottima soluzione per venire incontro alle necessità dei molti utenti.

 

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