L'indice di leggibilità di un testo

Scritto da DMEP

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Un buon comunicato stampa ha come finalità quella di veicolare nel modo più completo e convincente le informazioni relative a un personaggio, un prodotto, un evento o un’azienda. Proprio per questo dev’essere semplice, mirato ed efficace e lo stile di scrittura presentarsi diretto, immediato, sintetico e facilmente comprensibile.
Molti criteri stilistici con cui giudicare un testo sono spesso soggettivi, ma esistono anche strumenti di rilevazione che permettono di stabilire in modo affidabile la leggibilità di un testo. Per quanto riguarda la lingua italiana esiste l’Indice Gulpease, una formula messa a punto nel 1988 dal Gruppo Universitario Linguistico e Pedagogico, nato all’interno dell’Università di Roma sotto la supervisione di Maria Costa Corda e Tullio De Mauro.
Questo indice mette insieme due variabili linguistiche, la lunghezza delle parole utilizzate e la lunghezza delle frasi rispetto al numero di lettere (esistono anche altre formule di questo tipo, ma il Gulpease ha il vantaggio di utilizzare il conteggio delle lettere piuttosto che quello delle sillabe). Combinando questi dati nella formula seguente, è possibile ottenere un numero che quantifica la leggibilità del testo che abbiamo redatto:

 

Formula indice di GulpEase

In una scala in cui 100 indica la massima leggibilità e 0 quella minima, se il risultato ottenuto è inferiore a 80, allora il testo sarà difficile da comprendere per chi ha la sola licenza elementare; se il Gulpease è inferiore a 60 è di difficile lettura per i diplomati alle scuole medie; se invece l’indice è inferiore a 40 risulterà difficilmente leggibile per chi ha un diploma di scuola superiore. Alcuni programmi di videoscrittura (come ad esempio Word) permettono un calcolo automatico di questo indice.
Proviamo a fare degli esempi con alcuni testi di lunghezza simile. Il primo non ha bisogno di presentazioni, il secondo è un oroscopo tratto da una rivista di gossip, nel terzo ci sono istruzioni per creare una maschera per bambini:

(1) “Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione...”

(2) “Superfortunelli gli astri in Acquario, succedono gli eventi e i cambiamenti di cui avete bisogno come il pane. Mentre ritrovate chi può diventare uno splendido compagno di vita, decollano progetti di lavoro, inciuci burocratici e attività danarose. C'è da investire e sborsare, ma i quattrini rientreranno a mucchi. Avanti tutta.”

(3) “Colora i rotolini con la pittura verde. Attacca uno dei due con del nastro adesivo doppio sulla parte anteriore per costruire il musetto. Attacca i denti, due triangolini di plastica bianca e per la lingua un pezzetto più lungo rosso. Applica una striscia di carta verde alla parte dietro del cappello. Incolla poi dei cartoncini verdi e gialli.”

Secondo la formula Gulpease il brano dei Promessi Sposi ottiene un punteggio di 47, quindi risulta essere un testo piuttosto difficile da leggere. Il secondo, invece, di tutt’altra natura, ha un indice di 67, dunque facilmente leggibile e ancora di più il terzo testo che arriva a quota 70. E questo articolo? Più difficile del Manzoni, con un Gulpease di 45.

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