Brand Awareness: dagli USA 7 idee per aumentarla

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Brand Awareness: dagli USA 7 idee per aumentarla

Capita spesso di scoprire nuove aziende e nuovi brand che sembrano usciti dal nulla ma che riescono a posizionarsi in cima alle classifiche. Da dove nasce questo successo a prima vista inspiegabile? È dovuto alla presenza di visionari all'interno del gruppo portatori di innovazione? O magari si tratta di realtà finanziate da società miliardarie a cui piace vincere facile?

In realtà, ciò che si cela nella maggior parte dei casi dietro queste storie di successo è semplicemente un pizzico di creatività.

Nel post di oggi proponiamo degli esempi provenienti dagli States di brand che grazie a un'idea hanno saputo decuplicare la propria brand awareness - e il proprio fatturato - nel giro di pochi anni. I contenuti dell'articolo sono presi dal Blog di Hubspot.

 

1) Uniqlo

Una società giapponese che si propone di fornire un vestiario casual a ogni tipo di consumatore.

Crescita:

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Idea: collaborazione con altri brand

Uniqlo ha deciso di sponsorizzare l'ingresso gratuito al Museo di Arte Moderna ogni venerdì dalle 16 alle 20. Questo gli ha permesso di proporre il proprio marchio a un segmento di pubblico del tutto inedito, che non avrebbe probabilmente raggiunto per altre vie, e generare così un meccanismo di passaparola tra i visitatori.

Morale:

Collaborare con un altro brand aiuta ad assorbirne l'immagine e la reputazione e facilita la creazione di promotori del brand al di fuori del proprio target di riferimento.

 

2) Dropbox

Il servizio online che permette agli utenti di caricare video, foto e altri documenti per poterli condividere facilmente con altri utenti.

Crescita:

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Idea: condivisione

Per Dropbox ha reso la condivisione tra gli utenti molto semplice oltre che vantaggiosa. Ogni volta che utente consiglia il servizio a un amico e questo amico si iscrive, il primo riceve un aumento dello spazio a sua disposizione sui server di Dropbox. Stando all'azienda, questa strategia ha comportato un incremento delle iscrizioni pari al 60%.

Morale:

Valutare in che modo il prodotto è in grado di promuovere se stesso. Se l'idea di Dropbox ha funzionato è perché molti utenti non desideravano altro che aumentare lo spazio disponibile. Sarebbe allora utile chiederci cosa desiderino i nostri clienti in cambio di una raccomandazione.

 

3) Evernote

Un software per la creazione di note, progetti, collaborazioni online.

Crescita:

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Idea: Lancio in versione beta test chiuso

Il software è stato inizialmente lanciato come una versione di prova a numero chiuso. Il tutto è durato 4 mesi e chiunque avesse avuto intenzione di provarlo avrebbe dovuto prima di tutto invitare i propri contatti a partecipare. Questa pratica ha creato un certo buzz intorno a Evernote.

Nel giro di 4 mesi in fase beta, Evernote a raccolto circa 125 mila iscrizioni.

Morale:

L'esclusività fa rumore. Inoltre, la condivisione obbligatoria per accedere a un prodotto di qualità non farò altro che spargere la voce a costo zero.

 

4) Buffer

Un social media su cui pubblicare contenuti.

Crescita:

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Idea: Guest Blogging

Con la semplice pubblicazione di 150 guest post su altri siti, Buffer ha portato i suoi utenti da zero a più di 100 mila in soli 9 mesi.

Hanno chiaramente cominciato da siti di nicchia, facendosi poi strada fino alle pagine più cliccate del loro settore di riferimento. Così facendo, il nome di Buffer è comparso un po' ovunque e il content marketing è responsabile del 70% delle iscrizioni giornaliere sul social.

Morale:

Il successo è raggiungibile da molte strade. Offrire contenuti di qualità su altre pagine web aumenterà il coinvolgimento del pubblico. Una volta che ci avranno conosciuti e si fideranno di noi, potremo proporgli i nostri prodotti e servizi.

 

5) KISSMetrics

Una serie di strumenti di analisi per il web che facilita l'acquisizione di nuovi clienti online.

Crescita:

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Idea: creazione di infografiche

Stando a KISSmetrics, la creazione di 47 infografiche gli è valsa 2 milioni e mezzo di visitatori, 40 mila backlink e quasi 4 mila riferimenti unici su altri siti. Le infografiche vengono anche considerate la ragione principale per cui il blog del brand ha visto un aumento dei lettori da zero a 350 mila nel giro di due anni.

Morale:

Ad ogni pubblico il suo giusto formato. Le infografiche hanno funzionato per il pubblico di KISSmetrics, ma altri formati possono funzionare per altre realtà.

 

6) Uber

La famosa app odiata dai tassisti che aiuta a trovare un autista in città.

Crescita:

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Idea: Freebies to Well-Connected Influencers 

Uber ha offerto viaggi gratis a persone del settore della comunicazione e influencers, sapendo che questi avrebbero molto probabilmente condiviso l'esperienza con la stampa specializzata e il pubblico dei social, così da far risaltare il nome del brand.

Morale:

Offrire un'esperienza più che positiva e gratuita ai propri clienti ideali. Ancora meglio se questi clienti ideali possono condividere l'esperienza con un ampio pubblico online.

 

7) Yelp

Uno tra i più famosi siti web per la condivisione di opinioni e recensioni su ristoranti, negozi, locali, intrattenimento, ecc.

Crescita:

yelp

Idea: il lato social

Yelp ha reso umano ogni partecipante costruendo un profilo per ognuno di loro. Ciò ha reso le diverse recensioni più attendibili e gli stessi utenti hanno avuto la sensazione di entrare a fare parte di una community all'interno della quale costruirsi una certa reputazione. I membri possono interagire tra loro diventando amici, chattando o anche incontrandosi a degli eventi offline. Yelp conta attualmente 47 milioni di recensioni.

Morale:

Rendere l'esperienza del cliente umana e personale. Costruire community che permettono ai clienti di comunicare tra loro.

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