Fare inbound marketing quando si è una piccola azienda

INBOUND MARKETING | STRATEGIA
Fare inbound marketing quando si è una piccola azienda

Se anche voi siete tra quelli che vedono nell'inbound marketing un'opportunità di crescita aziendale, ma allo stesso tempo dicono: "Mmmh, ok, ma non è che funzioni proprio per tutti; il mio settore è troppo di nicchia...", allora sentite qua.

Ogni 5 ricerche effettuate su Google, 1 non era mai stata effettuata prima. Mai in tutta la storia del motore di ricerca. Sorprendente vero? Questo significa che nessun settore di mercato è troppo di nicchia per ritagliarsi un maggiore spazio sul web e attirare un pubblico interessato.

Se questo numero (preso da HubSpot) non vi basta, vi diamo altri 4 buoni motivi.

 

1) La gente è alla ricerca dei contenuti che creerete

Tenendo sempre a mente il dato esposto poco sopra, facciamo la seguente considerazione: se è vero che ogni giorno su Google vengono effettuati 6 miliardi di ricerche, allora è altrettanto vero che circa un miliardo di esse sono del tutto inedite; appoggiandosi alla peggiore delle stime, mezzo miliardo.

Ad ogni modo, si tratta di un numero enorme se pensiamo che Google riesce a fornire in tempo reale dei risultati rilevanti per delle ricerche mai effettuate prima. Come fa? Senza stare a entrare nei meandri degli algoritmi di Big G, possiamo dire che si parte sempre dalle parole, distintive e rilevanti.

Quali sono allora le parole presenti sul vostro sito aziendale? Se vi rivolgete effettivamente a un pubblico di nicchia, quali sono i termini più ricercati da questo gruppo ristretto di utenti? Il vostro primo obiettivo deve essere la creazione di contenuti di qualità inerenti ai servizi offerti, capaci di attirare il target di riferimento, desideroso di informazioni utili, sul vostro sito.

 

2) I Social Media costituiscono un mare di opportunità

Quando si tratta di farsi trovare online, Google non è che l'inizio. Il mondo dei social media può e dovrebbe recitare un ruolo fondamentale all'interno della vostra strategia di inbound marketing. Altro dato significativo: Facebook da solo vale l'8% del tempo passato in rete.

I principali social network come Facebook, Twitter e LinkedIn sono certamente un ottimo punto di partenza, attraverso cui agganciare persone e gruppi caratterizzati da interessi specifici. Ma, al di là di questi colossi, esiste una miriade di nuovi social network di settore che vi permettono di mettersi in contatto diretto con utenti espressamente interessati alle attività svolte dalla vostra azienda.

Per capire se un determinato social network faccia davvero al caso vostro, non dovete fare altro che confrontare il profilo del suo utente medio con quello del vostro cliente ideale, o buyer persona, e valutare se la struttura del network stesso vi permette o meno di offrire al consumatore i contenuti desiderati nel formato più adeguato.

 

3) Sfruttate a vostro vantaggio le statistiche

Uno dei vantaggi dell'inbound marketing legato alle nicchie di mercato è l'abbondante disponibilità di dati statistici. Avete la possibilità di analizzare ogni genere di dati sull'identità dei visitatori, sulla loro provenienza, sulla qualità dei contenuti che visionano e/o scaricano, sul loro livello di coinvolgimento con il brand, ecc.

Questa misurabilità non solo vi aiuta a rendere le vostre tattiche e campagne marketing più efficaci, ma vi aiuta anche a conoscere più nel dettaglio il vostro pubblico e a scoprire nuove strade per avvicinarvi ad esso.

Perché sprecare tempo, denaro ed energie per competere con concorrenti più grandi e forti quando si ha la possibilità di concentrare tutta l'attenzione su un pubblico ristretto e sui suoi bisogni specifici, sviluppando prodotti e servizi differenziati spesso ignorati dalle grandi aziende?

 

4) Coltivate il vostro orticello

Un aspetto molto importante, ma spesso sopravvalutato, dell'inbound marketing è il cosiddetto nurturing, cioè la "coltivazione" del lead durante un periodo più o meno lungo, il cui scopo sostanzialmente è quello di accompagnare il contatto acquisito all'interno dell'imbuto del marketing e prepararlo così all'acquisto (alla conversione in cliente effettivo).

Nel caso dei mercati di nicchia, il nurturing è una delle fasi più delicate di tutta la strategia inbound, dato che il pubblico potenziale parte già sostanzialmente ridotto. L'idea di fondo è quella di instaurare un rapporto personale e di fiducia tra il brand e ogni singolo consumatore attraverso il contatto periodico e costante e l'offerta di informazioni utili e interessanti.

I mezzi utilizzabili per raggiungere il proprio contatto possono essere diversi: email, social media, ecc. Il punto essenziale è riuscire a mantenere il rapporto vivo e sempre caldo, aggiornando l'utente sulle ultime novità, cambiamenti e successi dell'azienda.

In conclusione, non importa quanto piccolo possa sembrare il settore in cui operate, perché non sarà mai troppo di nicchia per l'inbound marketing. Al contrario, minore lo spazio, maggiore la vostra visibilità.

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