Marketing automation per ecommerce, 5 strategie per non perdere i clienti

MARKETING AUTOMATION | CONVERTI
di: Delmonte
Marketing automation per ecommerce, 5 strategie per non perdere i clienti

Il commercio online non è più un fenomeno limitato e marginale. Secondo le più recenti statistiche sull’ecommerce, infatti, il tasso di crescita è in costante aumento su scala mondiale. 

Ci si aspetta che, entro il 2040, circa il 95% di tutti gli acquisti verrà fatto online, soprattutto da dispositivi mobile come smartphone e tablet. Una stima più che realistica se pensiamo che per la fine del 2019 il numero degli acquirenti digitali dovrebbe arrivare a sfiorare i 2 miliardi, cioè un quarto della popolazione globale.

Oggi si contano in tutto il mondo tra i 12 e i 24 milioni di siti ecommerce. I fattori più importanti che ne hanno favorito il successo sono: la convenienza economica, la comodità (ovvero la libertà di fare acquisti 24 ore su 24, 7 giorni su 7) e la possibilità di confrontare i prezzi di uno stesso prodotto/servizio tra più negozi. Dai dati appena enunciati è facile capire come l’ecommerce sia un canale di vendita ormai imprescindibile per le aziende, anche per le realtà più piccole. Tuttavia, essere presenti con un proprio negozio online non è di per sé sufficiente.

 

Marketing automation per ecommerce: la chiave del successo

Ritorniamo un attimo alle statistiche di cui abbiamo accennato sopra ma con un altro dato significativo: in media, appena il 2,86% delle visite di un sito ecommerce si trasforma in un acquisto vero e proprio. Detto in altre parole: su un totale di 35 visite online, soltanto una di queste genera un profitto reale per l’azienda. Le motivazioni possono essere di varia natura: richiesta di pagamenti extra inaspettati, scarsa fiducia nella sicurezza delle transazioni, navigazione del sito rallentata, difficoltà a comunicare con il venditore e a reperire informazioni o peggio ancora eccessiva complessità dei processi di acquisto e check-out.

C’è un modo per evitare tutto questo? La risposta è sì. Con la marketing automation possiamo gestire efficacemente il rapporto e la comunicazione con i nostri utenti, non solo riducendo considerevolmente le perdite di clienti ma anche spingendo a tornare coloro che hanno già fatto acquisti sul nostro store attraverso la loro fidelizzazione.

 

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Cosa vuol dire marketing automation e come si fa?

Significa affidarsi a un software per l’automazione di attività marketing che, se svolte manualmente, richiederebbero un enorme dispendio di tempo e di risorse (sia umane che economiche), senza nemmeno avere la certezza della loro efficacia. Il cuore di questo metodo è la profilazione dei visitatori che arrivano sul tuo negozio: con questo tipo di piattaforma puoi infatti conoscere e segmentare gli utenti in base ai loro dati anagrafici, interessi, acquisti e comportamenti di navigazione. In questo modo hai un identikit preciso del tuo pubblico che puoi sfruttare per migliorare l’esperienza d’acquisto e aumentare le conversioni.

L’obiettivo della marketing automation è dunque velocizzare e ottimizzare i processi. Ma in che modo? Basta impostare flussi di lavoro automatici (workflow) che si innescano da soli quando uno dei tuoi segmenti compie un’azione prestabilita. Facciamo un esempio: pensa se dovessi inviare un’email di benvenuto (magari anche con il nome e il cognome del destinatario) ogni qualvolta ricevi una nuova iscrizione alla newsletter. Ecco, la marketing automation ti permette di mandare in modo automatico messaggi personalizzati non appena un visitatore compila il form di adesione.

 

La marketing automation per il tuo ecommerce: le 5 cose che puoi fare

Le email, e in particolar modo le welcome email, non sono gli unici ambiti di applicazione della marketing automation per ecommerce. Sono molte le aree di lavoro in cui questa tecnica può aiutare a mantenere il più alto numero di clienti possibile e, di conseguenza, a migliorare i profitti: in generale, raccolta e gestione dei dati, gestione del processo di acquisto, recupero dei carrelli abbandonati e gestione delle fasi di pre e post vendita. Vediamo nel dettaglio 5 casi specifici.

 

Email one-to-one

Con un software di marketing automation puoi automatizzare l’invio di email in funzione del comportamento dei clienti sul sito o sulla base di intervalli temporali prestabiliti. Supponi che un utente visiti la pagina di un prodotto del tuo catalogo e poi lasci il negozio: dopo tre giorni dalla prima visita (o un arco di tempo che ritieni più opportuno) puoi invitarlo con un’email a tornare sulla stessa pagina proponendogli un contenuto di approfondimento oppure spingendolo direttamente all’acquisto con un buono.

 

Prodotti raccomandati

Tra le automazioni per ecommerce c’è anche l’invio di raccomandazioni personalizzate. Ad esempio, se un visitatore si sofferma su una scheda prodotto oppure acquista un certo articolo, puoi fare in modo che il sistema gli invii una comunicazione che lo indirizzi verso un prodotto di fascia superiore (up-selling) oppure complementare (cross-selling) rispetto al bisogno di partenza. Non devi preoccuparti: i suggerimenti saranno sempre pertinenti e rilevanti per chi li riceve, quindi davvero utili.

 

Messaggi transazionali

Il rapporto tra venditore online e clienti è fatto anche di comunicazioni di servizio, relative per esempio allo stato degli ordini e delle spedizioni, alla gestione dei resi e all’assistenza pre e post vendita. Sono aree piuttosto delicate, nell’ambito delle quali gli utenti hanno bisogno di essere rassicurati e si aspettano informazioni chiare e tempestive. Se questo non si verifica, sono pronti ad acquistare altrove e di certo non tornano una seconda volta. La marketing automation ti permette di gestire tutti questi flussi in modo efficiente e preciso, senza preoccupazioni né sforzi manuali attraverso email, chatbot, sms o messaggi in-app.

 

Carrelli abbandonati

È uno dei problemi più comuni dei negozi online: l’utente aggiunge un prodotto al carrello e poi se ne va senza completare l’acquisto. Gestire manualmente questi casi estremamente frequenti è impossibile. Con una piattaforma dedicata non solo puoi tracciare i carrelli abbandonati, ma puoi anche intervenire efficacemente per condurre i tuoi contatti verso la decisione di acquisto, per esempio impostando l’invio di uno sconto speciale proprio sul prodotto lasciato nel carrello dopo un certo lasso di tempo. Ecco così recuperato un cliente altrimenti perso.

 

Offerte su misura

Inviare promozioni è uno strumento efficace per attirare e mantenere i clienti. Per essere allettanti è fondamentale che siano interessanti per i destinatari e che soddisfino le loro esigenze. Per esempio, non serve a nulla regalare a un utente un codice promo sull’acquisto di una lavatrice se quello che di cui ha bisogno è un frigorifero. Con la marketing automation sei sicuro di inviare l’offerta giusta alla persona giusta, grazie alle informazioni che puoi ricavare dalla sua storia di acquisto e di navigazione.

 

In conclusione

Queste sono solo alcune delle azioni che puoi compiere concretamente con un software di marketing automation. Se non vuoi perdere clienti e danneggiare il tuo business online non puoi ignorarne i benefici: l’automazione ti permette di semplificare operazioni manuali altrimenti onerose e ripetitive, attribuendo allo stesso tempo alle tue comunicazioni un alto livello di personalizzazione per una customer experience di successo.

 

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