Cos'è il top of the funnel

GUIDA ALL'INBOUND MARKETING
Cos'è il top of the funnel

Quando ti chiederai per la prima volta che cos'è il top of the funnel, fai qualche passo indietro e parti dalla domanda immediatamente precedente: cosa è il funnel? Funnel significa, banalmente, imbuto e nel marketing assume un significato ben preciso. Il funnel marketing, infatti, riguarda quelle tecniche e strategie che focalizzano l’attenzione totalmente sul cliente e sulla capacità di condurlo all’acquisto di un prodotto o servizio dalla tua azienda. C’è quindi un percorso ben preciso da fargli seguire e non va saltata nessuna tappa intermedia: si rischierebbe di interrompere bruscamente il processo senza trarne nessun beneficio.

 

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Nel caso degli e-commerce puri si parla anche di conversion funnel, il percorso che da una attività di advertising porta il cliente al click dell’acquisto attraverso la navigazione nel sito, la registrazione o l’interazione col servizio clienti. È evidente che è difficile trasformare subito in acquisto il click su una pubblicità online, per esempio, e la stessa cosa succede col funnel marketing: non avere fretta di bruciare le tappe.  


Il primo step è il top of the funnel, ovvero la parte iniziale dell’imbuto. È la fase in cui il brand, o l’azienda, deve canalizzare i propri sforzi e le proprie attività online per convogliare l’interesse e le attenzioni del pubblico, degli utenti e dei potenziali clienti su una determinata azione. Le attività che consentono questa canalizzazione sono sempre di tipo mirato, nulla deve essere mai lasciato al caso.


Nel top of the funnel c’è bisogno di avvicinare il cliente all’azienda. Come? Con le tecniche di marketing più creative e adatte all’azienda stessa. La metodologia più semplice è quella di avere innanzitutto un sito internet e che questo sia ben organizzato. Ciò significa che il sito deve essere ben indicizzato, offrire contenuti informativi chiari e precisi, proporre contenuti più ampliati e ad ampio raggio come, per esempio, quelli di un blog.


Conosci il tuo pubblico, o potenziale tale, fornisci informazioni utili e soluzioni tangibili a problemi reali. Crea interesse intorno a quello che l’azienda fa e propone, scrivilo in maniera corretta e SEO oriented in modo che anche chi non ti conosce direttamente possa trovarti tramite una semplice ricerca su Google. Studia le keyword più giuste per il tuo business e usale sapientemente.


Il solo lavoro di SEO non può sostenere il peso della diffusione dei contenuti, quindi c’è bisogno di un’azione integrata su tutte questi fronti. L’elemento comune a tutti, però, è la landing page, ovvero: preoccupati sempre di convogliare il traffico raccolto da tutti i canali su una pagina del tuo sito che sia utile al tuo cliente e che sia chiara. Molte landing page vengono abbandonate proprio perché confusionarie, caotiche o troppo complicate da usare. La parola d’ordine è semplificare.


Dai, infine, al tuo potenziale cliente ciò che si aspetta, cioè una relazione privilegiata con il tuo brand, ma soprattutto la possibilità di trovare una soluzione ai suoi problemi e alle sue necessità.


È facile, allora, giungere ad una conclusione abbastanza scontata a questo punto: quando ci si interroga su cos'è il top of the funnel la risposta è solo una, cioè il lavoro preliminare che fai sulla tua brand awareness e i primi contatti con quelli che un giorno, si spera, chiamerai clienti.

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