Il momento giusto per pubblicare sui social

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Il momento giusto per pubblicare sui social

Hai scelto quali temi trattare, che tipo di contenuto pubblicare suoi tuoi canali social aziendali, che veste grafica dare loro e di quale modalità di programmazione servirti per lanciarli. Tutti fattori di vitale importanza per la buona riuscita di una campagna di Inbound Marketing, non c'è dubbio. Eppure, tutto questo non è sufficiente per garantire un ottimo feedback dal target di riferimento

Quel che ti manca, ora, è calcolare attentamente il momento giusto per pubblicare sui social.

 

 

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Ma giunti a questo punto la domanda sorge spontanea: quale regola bisogna seguire per coinvolgere il maggior numero di utenti possibili?

Beh, di una cosa siamo sicuri: non esiste un assioma che lo stabilisca con precisione. Ricerche condotte da diversi istituti e agenzie tendono infatti a esporre risultati eterogenei: pertanto la risposta definitiva su quando sia meglio pubblicare sui social sostanzialmente non esiste.

Esistono, però, alcuni sondaggi che illuminano qualunque social media manager su qual è il momento giusto per pubblicare sui social: tra questi spicca la ricerca condotta da CoSchedule, il software di marketing calendar tra i più usati da chi si occupa di programmare le pubblicazioni più disparate. Ecco quali sono i dati da esso risportati per ciascuna piattaforma:  

 

  • Facebook: il momento migliore per pubblicare sul social di Mark Zuckerberg è tra le 13.00 e le 16.00, a settimana inoltrata o addirittura nel weekend. Una disamina più approfondita parla di sabato e domenica tra le 12.00 e le 13.00, di giovedì e venerdì tra le 13.00 e le 16.00 e di mercoledì alle 15.00. Non è un caso che anche secondo la ricerca condotta da Quicksprout durante il lunedì ed il martedì ci sarebbe un calo delle interazioni sul social.

  • Twitter: su questa piattaforma, che si basa sui trending topic del momento, il tempismo è tutto. Per questo, basandosi specie sulle notizie "calde", twittare durante la settimana dà la resa migliore, anche se alcune nicchie di mercato potrebbero avere un pubblico più attivo durante il fine settimana. I tempi ottimali per cinguettare sono, in generale, tra le 12.00 e le 15.00, con un picco alle 17.00. Più nello specifico, mercoledì a mezzogiorno e dalle 17.00 alle 18.00, lunedì e venerdì dalle 12.00 alle 15.00 e poi ancora alle 17.00 rappresentanto le strategie migliori.

  • LinkedIn: il social network professionale per eccellenza registra picchi di attività a metà settimana, dalle 17.00 alle 18.00. Ma non solo: il martedì tra le 10.00 e le 11.00, e il mercoledì e il giovedì alle ore 7.30-8.30, alle 12.00 e tra le 17.00 e le 18.00 possono essere altri momenti favorevoli per postare su LinkedIn.

  • Instagram: al contrario del precedente, questa piattaforma è sicuramente indirizzata verso un tipo di contenuti che esaltano il tempo libero e il divertimento. Non è una caso che sia uno dei pochi social dove si può pubblicare con successo praticamente sempre e il cui pubblico è impegnato per tutta la settimana. Ok, il lunedì dovrebbe forse ottenere un po' più d'attenzione, ma in generale la ricerca asserisce che il lunedì e il giovedì è possibile postare in qualsiasi momento tranne tra le 15.00 e le 16.00 e che i video vanno bene ogni giorno tra le 21.00 e le 8.00 del giorno dopo.

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Analizza il target

Come abbiamo già detto poco sopra, nonostante la grande mole di ricerche e sondaggi sull'argomento, quella dei social media non è una scienza esatta. Il risultato delle tue pubblicazioni e strategie di programmazione dipende, dunque, dalle tue buyer persona di riferimento. Le persone che vorrai attirare a te hanno, infatti, una serie di comportamenti e abitudini legate all’uso dei social del tutto particolari, variando così da individuo a individuo.  

Proprio per questo motivo il primo passo nel processo strategico di programmazione sui social è quello di effettuare ricerche sulle abitudini del tuo target, focalizzandoti in modo particolare sull’orario in cui preferiscono connettersi durante la settimana.  

 

Evita la concorrenza

C’è anche un altro fattore che in questo momento devi considerare: pubblicando durante le fasce orarie di maggior affluenza, infatti, si corre il rischio che i propri post passino inosservati a causa della forte concorrenza che il maremagnum dei social scatena tra aziende competitor. Che fare, dunque? Non ti servirà altro che analizzare gli orari preferiti dai tuoi rivali e cercare di differenziarti rispetto alle loro abitudini: così facendo aumenterai la visibilità dei tuoi contenuti! 

 

Sperimenta e valuta

Il modo migliore per capire come raggiungere il tuo pubblico e ottenere migliori risultati è sicuramente quello di sperimentare. Prova a pubblicare diverse tipologie di contenuti durante fasce orarie diverse, tenta le più disparate combinazioni, su tutte le piattaforme di comunicazione che hai a disposizione e, infine, paragona i vari risultati: troverai così le combinazioni di giorno e orario migliori per il tuo pubblico.    

Al fine di misurare con precisione i dati legati ai tuoi post, Internet mette a tua disposizione una serie di strumenti di analisi sia a pagamento sia gratuiti:

  • Facebook Insights rappresenta lo strumento principale di analisi dei dati su questo social ed è messo a disposizione dal produttore stesso. Calcola like, interazioni, frequenza di post, quanti utenti stanno parlando di te e molto altro.     
  • Twitter Analytics è la piattaforma di analisi messa a disposizione dall’azienda di San Francisco che permette di misurare “cinguettii”, retweet, interazioni, le informazioni sui tuoi follower e molto altro ancora.   
  • Instagram Insights è il tool del social network di fotografie più famoso al mondo che consente a tutti gli instagramer in possesso di un account Business di tenere sotto controllo i dati della proprio profilo. Con esso è possibile verificare la variazione di follower e la copertura dei post in un dato pertiodo, i giorni e gli orari con maggiori azioni, le impression ma anche dati sensibili sul parco follower (come sesso, età e provenienza).  
  • HubSpot, infine, ti permette di gestire e analizzare quanto detto fin qui da un’unica piattaforma. Consente, infatti, di visualizzare tutte le tue interazioni sui vari canali, monitorare i dati di condivisione e copertura dei tuoi post e può generare report completi sulle tue attività e paragonarle a settimane e mesi precedenti.

 

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