Perché hai difficoltà ad attirare nuovi clienti

ATTIRARE NUOVI CLIENTI
Perché hai difficoltà ad attirare nuovi clienti

Una volta c'era il marketing tradizionale. Per acquisire nuovi clienti le aziende si affidavano a metodi piuttosto invasivi che spaziavano dal telemarketing all’invio di mail pubblicitarie, dalla distribuzione di volantini alla diffusione di spot televisivi o radiofonici.

Strategie diverse, ma accomunate dallo stesso principio di fondo: il mio prodotto è il migliore sul mercato e lo urlo al mondo. Attrarre clienti voleva dire andare a cercarli direttamente e sommergerli di messaggi promozionali che li convincessero della superiorità del bene o servizio proposto. A sparare nel mucchio, qualcuno alla fine si centrava. O almeno così si credeva.

Come attirare nuovi clienti oggi

L’avvento di internet e della tecnologia mobile ha stravolto completamente le logiche tradizionali. Oggi le persone sono sempre più interconnesse ed informate. Sanno bene cosa vogliono e se hanno dei problemi o delle necessità particolari vanno a cercare in autonomia quello di cui hanno bisogno sul web.

 

 

Se vuoi scoprire il livello della tua presenza online, puoi scaricare la nostra guida gratuita che ti aiuterà a capire come migliorla. 

 

Qualsiasi forma di pubblicità esplicita e diretta è recepita negativamente, quindi totalmente inefficace. Ecco perché se sei tra coloro che continuano ad adottare strategie di marketing “vecchio stampo” e pensano ancora che i clienti vadano inseguiti, hai difficoltà ad acquisirne di nuovi. Il problema è tutto qui: devi fare in modo che siano essi stessi a trovarti online. Come raggiungere questo risultato? Sicuramente ci sono degli errori da non fare. Vediamo quali sono i 5 più importanti.

  1. Rivolgersi ad un target sbagliato
  2. Produrre solo contenuti promozionali
  3. Avere un sito web non ottimizzato
  4. Non essere social
  5. Non inviare newsletter

Qualunque forma di comunicazione tu decida di adottare per attirare nuovi clienti, quello che conta è che sia ben targetizzata. Questo significa che devi indirizzare la tua strategia soltanto verso coloro che sono davvero interessati al tuo prodotto o servizio, altrimenti perdi tempo e denaro. Ad esempio, è assolutamente inutile inviare un messaggio promozionale ad un ventenne, se la tua offerta è destinata ad un pubblico over 50. Prima di elaborare qualsiasi campagna, devi quindi studiare e definire con estrema precisione il target di mercato che intendi raggiungere.

Lo abbiamo già detto: i contenuti pubblicitari che mirano alla pura celebrazione del brand non soddisfano le esigenze dei consumatori, anzi li allontanano ulteriormente dal tuo business. È fondamentale offrire contenuti interessanti e utili, capaci di rispondere alle esigenze e alle domande dei tuoi clienti potenziali. Naturalmente, per essere tali, devono essere personalizzati. Non basta più avere un sito web: l’ideale è creare un blog che faccia da raccoglitore per questo tipo di contenuti e che veicoli traffico di qualità verso il sito, dove i visitatori possono trasformarsi in veri e propri clienti.

Se vuoi farti trovare dagli utenti e quindi attirare nuovi clienti, devi avere un sito ben strutturato che sia facilmente raggiungibile e navigabile. Cosa significa? Deve essere prima di tutto un sito responsive, ovvero ottimizzato per una visualizzazione da qualsiasi tipo di dispositivo: che si utilizzi uno smartphone, un tablet o un PC, la navigazione deve essere sempre chiara e facile. Un utente che non visualizza correttamente i contenuti dal suo dispositivo è un cliente perso, perché va a cercare quello che gli serve altrove. Il sito internet deve essere poi ottimizzato per i motori di ricerca attraverso una buona strategia SEO che ne migliori la visibilità su Google.

I social media sono uno strumento eccezionale per trovare clienti online, naturalmente se utilizzati nel modo giusto. Facebook non è soltanto un passatempo per ragazzini come potresti pensare: grazie alla vastità di persone che è in grado di coinvolgere, è molto utile per intercettare dei potenziali lead. Se la tua azienda non ha ancora un suo account, è arrivato il momento di farlo. Lo stesso discorso si può fare per Instagram, Linkedin, Twitter, Pinterest, ecc. Ma quale social scegliere? Dipende principalmente dal tuo pubblico: dovrai essere presente in quelli dove si trova anche la tua audience.

Essere presenti e attivi sui social network vuol dire condividere e promuovere i contenuti del blog. Non solo: un account social è uno spazio di dialogo attraverso il quale è possibile interagire facilmente con la propria community di riferimento e favorire l’engagement.

L’email marketing è un canale diretto di comunicazione con i propri clienti (e potenziali tali), ma anch’esso va gestito correttamente con una strategia ben definita. Con una newsletter puoi promuovere determinati contenuti o informare i tuoi contatti sulle novità del brand. Inoltre puoi inviare codici sconto o promozioni personalizzate, oppure inserire call-to-action per portare traffico al sito web.

Attenzione, però: non devi mandare le stesse email a tutta la tua mailing list. Anche in questo caso i messaggi devono essere realizzati su misura a seconda del destinatario. Per questo è fondamentale investire in un CRM evoluto, una piattaforma che ti consenta di raccogliere e gestire al meglio tutte le informazioni relative ai tuoi clienti e prospect.

 

 

Download our free ebook

 

  • Commenti

Vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?