Gli strumenti per generare lead interessati ai tuoi prodotti

LEAD GENERATION | CONVERTI
Gli strumenti per generare lead interessati ai tuoi prodotti

I lead sono quei potenziali clienti che vanno trasformati in consumatori effettivi. Trovare nuovi lead è un processo utilissimo per aumentare i contatti dell’impresa e, di conseguenza, il potenziale bacino di utenza del proprio business.

 

Vuoi approfondire la tematica della lead generation?
Scarica gratuitamente la nostra guida!

 

Esistono diversi tool e altrettante tecniche di marketing e advertising per generare lead davvero interessati all’attività dell’azienda, vediamo quelli più utilizzati!

 

1. Social Network

Creare delle pagine social è un buon metodo per farsi conoscere dal pubblico. Ma l’errore che bisogna evitare è pensare che una piattaforma valga l’altra.

Prima di procedere con una strategia sui social, è bene scegliere quali siano i più adatti a connettere la propria impresa con il suo target.

Una volta consolidata la propria presenza su questi social, si può iniziare a generare lead attraverso la condivisione di post che, una volta cliccati, portino ad una landing page sul sito aziendale.

La landing page non è altro che una pagina che invita a compiere un’azione come l’iscrizione alla newsletter o la concessione di alcuni dati dell’utente in cambio di un contenuto, di un prodotto o di un servizio.

Se la landing page è ben strutturata e se il lead magnet che si usa è di valore, i lettori saranno invogliati a comunicare il loro indirizzo e-mail, che poi può essere usato per iniziare un contatto. Ecco nuovi interlocutori a cui proporre l’offerta dell’impresa!

Per un maggior successo della campagna social, si possono sponsorizzare i post. Se si opta per effettuare questo investimento, bisogna ricordarsi di targetizzare il traffico.

Che cosa significa?

I social network danno la possibilità di scegliere il pubblico che visualizzerà il post. Si può sfruttare questa caratteristica per raggiungere unicamente il target dell’impresaCosì si risparmia rispetto ad una pubblicità generalizzata, e si evita di imporsi all’attenzione in maniera invasiva.

 

2. Webinar

I social network possono anche essere usati per pubblicizzare un webinar, ossia un seminario online che si può proporre sia a pagamento sia gratuitamente.

Cliccando sul post in questione, l’utente viene reindirizzato alla landing page del seminario e per partecipare dovrà inserire il suo indirizzo e-mail.

Un webinar ben strutturato e promosso genera un grande aumento di lead con un investimento ridotto. Questa tecnica ha successo solo se si propone un tema interessante, che sia “caldo” per i lead che si vogliono attrarre.

Ricordiamo che, in qualsiasi caso, per convertire i lead in contatti è necessario proporre uno scambio con un contenuto di valore per il cliente.

 

3. Blog

Aprire un blog aziendale permette di condividere contenuti interessanti che offrono ai potenziali clienti una soluzione a dei problemi o delle curiosità. Se aggiornato con costanza e scritto con cura, il blog può aumentare notevolmente il numero di lead.

Il grande vantaggio è che quando le persone cercano delle parole chiave online, l’articolo ad esse connesso pubblicato sul blog dell’impresa viene trovato senza bisogno di promozione e quindi di investimenti.

Un altro lato positivo è che quando i clienti leggono articoli che dimostrano la competenza dell’azienda, iniziano a considerarla come un punto di riferimento nel settore, nutrendo fiducia nei suoi confronti e preferendola ai competitor.

Per far sì che i lettori del blog aziendale esplorino la vasta offerta di contenuti che l’impresa propone, è raccomandabile inserire nel blog le icone dei canali social dell’impresa, così che cliccandoci sopra gli utenti vengano reindirizzati ai diversi network.

Anche includere nei propri articoli dei link interni che connettano ad altri articoli del blog è utile. In questo modo, infatti, si invogliano i lettori ad approfondire un argomento e si mostrano tutti i settori in cui l'azienda ha delle competenze.

Per convertire l’interesse degli utenti in un contatto, si può proporre l’iscrizione alla newsletter dell’impresa, che permette di essere sempre aggiornati sui nuovi articoli condivisi e sull’attività dell’azienda.

 

4. E-mail marketing

Una volta ottenuti gli indirizzi e-mail degli utenti, l’ideale è effettuare delle campagne di direct e-mail marketingLe DEM, infatti, sono lo strumento perfetto per creare e mantenere un contatto con i lead dell’impresa.

Utilizzando un sistema di marketing automation, inoltre, è possibile personalizzare la comunicazione, così da inviare e-mail personalizzate a seconda della categoria di consumatori.

Torniamo quindi al concetto di profilazione già visto parlando dei social network, ossia un metodo che massimizza le possibilità di catturare l‘attenzione degli utenti. Ad esempio, si può scegliere di inviare alle consumatrici donne delle offerte diverse da quelle che si propongono agli uomini, oppure si può differenziare per età, interessi, luogo di residenza, ecc.

Ma non solo: questo sistema permette di rivolgersi direttamente al cliente all’interno della mail, chiamandolo per nome e aumentando, quindi, il suo interesse e le possibilità di conversione.

Tenendo poi conto dello storico vendite di ogni consumatore, si possono studiare campagne di promozione il più possibile customizzate.

Si può dire infine che, per generare lead interessati all’azienda e convertirli poi in consumatori, i concetti chiave da tenere a mente sono personalizzazione, creazione di un rapporto fidelizzato tra azienda e consumatore e offerta di contenuti di qualità cuciti a misura di utente.

 


Download our free ebook

  • Commenti

Vuoi ricevere i nostri aggiornamenti?