Il calendario editoriale in un’agenzia Inbound

CONTENT MARKETING | STRUMENTI
Il calendario editoriale in un’agenzia Inbound

Un calendario editoriale è uno strumento impiegato per la programmazione e l’organizzazione di campagne di comunicazione di varia natura: Inbound Marketing, pubblicitarie, ecc.

Si tratta di una pianificazione su base settimanale, mensile e annuale della pubblicazione di messaggi di diversa natura attraverso quei canali di comunicazione definiti durante la pianificazione strategica. Esso indica con precisione uno scadenzario per orientare l’operato dei vari soggetti coinvolti nel progetto.

 

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A cosa serve?

Un calendario editoriale ti aiuta soprattutto per quanto riguarda la gestione di pratiche di Content Marketing, ossia la creazione e la distribuzione di contenuti editoriali attraverso diversi canali al fine di generare lead e attrarre nuovi clienti.

Le campagne che comprendono progetti in questo campo sono generalmente caratterizzate da tempistiche piuttosto lunghe, si attuano infatti su periodi di tempo estesi, al fine di ottenere i migliori risultati possibili.

 

Sfruttare uno strumento di organizzazione può aiutarti nel tuo lavoro per tre motivi principali:

 

1) Stabilendo con anticipo le scadenze, potrai avere il giusto tempo per creare e revisionare i contenuti.

Conoscendo fin da subito entro quando i materiali dovranno essere pronti, avrai più ore a disposizione per organizzare con efficienza le attività di produzione ed editing.

Pianificando a lungo termine potrai, inoltre, gestire al meglio eventuali cambiamenti di rotta. Analizzando i risultati dei primi contenuti, riuscirai ad adattare quelli proposti nelle settimane successive rispetto ai feedback ottenuti dalle prime pubblicazioni.

 

2) Ti dà una prospettiva complessiva riguardo ai tuoi contenuti.

Grazie a una visione d’insieme sarai in grado di renderti conto dell’aspetto della campagna intera, osservandone con efficacia ritmi di pubblicazione, l’alternanza tra i canali a disposizione e il susseguirsi di vari messaggi. In questo modo sarà più facile individuare e correggere possibili falle nel progetto.

Il calendario editoriale diventa quindi un sostegno anche per i tuoi colleghi, i quali possono avere un resoconto totale del progetto senza avervi preso direttamente parte.

 

3) Ti aiuta a pianificare tenendo a mente eventi chiave, date e lanci di prodotti/servizi.

Ricordati di indicare tutte quelle giornate e gli avvenimenti che potrebbero influenzare non solo la produzione ma, soprattutto, la loro ricezione da parte del pubblico. Infatti, avvenimenti come festività e ricorrenze possono ampiamente condizionare la distribuzione dei tuoi articoli e post.

Attraverso un’analisi dei risultati ottenuti sui vari canali, con un calendario preciso potrai notare con maggior chiarezza quali sono i giorni e gli orari più efficaci per raggiungere il tuo target di riferimento.

 

Cosa bisogna includere?

In parole povere: tutto. È fondamentale segnalare qualsiasi contenuto possa essere distribuito attraverso i tuoi siti web, social network e blog.

Di seguito verranno presentati gli elementi che non dovrebbero assolutamente mancare sul calendario editoriale di un’agenzia che si occupa di Inbound Marketing:


  • Articoli

    I contenuti inseriti come post di blog rappresentano i contenuti principali di una campagna. Bisogna ovviamente segnalare il titolo dell’articolo e la data di pubblicazione, in aggiunta si può rivelare estremamente utile identificarli anche in base alla fase di appartenenza rispetto al funnel: Tofu, Mofu e Bofu.

    Quando esce un nuovo articolo viene incluso anche un messaggio automatico sui canali social riguardo alla sua pubblicazione.

  • Social Repost 

    Ricordati di appuntare sul calendario editoriale tutte le tue attività di repost sui social. Consistono in reminder di articoli già pubblicati in passato, che spesso non hanno raggiunto un numero soddisfacente di visite. Assicurati di sperimentare e organizzare degli esperimenti nei quali testare diverse condizioni e verificare se gli effetti ottenuti sono migliori o peggiori rispetto ai risultati attuali.

  • Workflow

    I workflow sono dei flussi di lavoro automatizzati che permettono di informatizzare alcune operazioni rendendole più veloci ed efficienti. Molto spesso coinvolgono attività di Email Marketing, che possono segnalare ai lead la presenza di nuovi contenuti. Queste operazioni vengono generalmente associate alla fase del funnel in cui dovrebbero indirizzare l’utente, può essere quindi utile segnalare questo step sul calendario.

  • Materiale premium

    È il contenuto scaricabile che viene associato ad un articolo o post di social media per ottenere il contatto del cliente. Anche in questo caso è importante indicarlo per rispettare le scadenze legate alla produzione, ma è anche utile segnalarlo per analizzare quante conversioni sono in grado di generare rispetto agli altri proposti precedentemente.

  • Landing Page, Thank You Page, ed Email di follow up

    Per quanto riguarda questi elementi, l’inserimento nel processo di pianificazione è dettato unicamente da esigenze di scadenze riguardo alla loro creazione. Tutti questi elementi vengono, infatti, inviati agli utenti una volta scaricato il materiale premium. Devono essere legate agli argomenti trattati nei post, ai contenuti alle quali sono associate e alle fasi del funnel alle quali sono collegate.


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